Esplode bombola durante un incendio ad Andria: Martiradonna e ragazzi sotto shock “vivi per miracolo, sventata strage” – VIDEO e FOTO

Erano appena tornati da Castel del Monte per la Giornata Ecologica che ha visto il coinvolgimento di giovanissimi assieme ai membri delle due associazioni consorziate “Ambiente e/è Vita Onlus” & “Nat. Federiciana Verde Onlus” quando i volontari, composti da due squadre di Protezione Civile (coordinate dal Presidente e responsabileterritoriale prof. Francesco Martiradonna), hanno avvistato del fumo provenire a circa 6 km da Castel del Monte.

Nonostante la giornata già abbastanza impegnativa che aveva visto il recupero di centinaia di rifiuti abbandonati nella pineta di Castel del Monte, i volontari federiciani hanno quindi deciso di recarsi sul posto, individuando come fulcro dell’incendio una villetta rurale già sottoposta a sequestro. Una volta raggiunto il posto, il prof. Martiradonna e i ragazzi hanno cominciato le operazioni di spegnimento dell’incendio, con fiamme alte all’incirca 7 metri (ben visibili nel video ricevuto in redazione). Ed è proprio in questo momento, registrato all’incirca alle ore 12,00 di stamane, che è avvenuto il peggio: tra le fiamme erano presenti alcune bombole del gas. Mentre i volontari erano impegnati con le prime operazioni di spegnimento, la parte superiore di una delle bombole è di fatto saltata in aria, emanando in aria del gas che immediatamente si traduceva in enormi ed alte fiammate che schizzavano verso il cielo.

I volontari, allarmati per quando stesse accadendo in quei secondi di tensione, hanno comunque avuto la capacità di coordinarsi a vicenda ordinando alle due squadre il ritiro precauzionale per evitare di essere investiti dalle fiamme. Nel filmato ricevuto in redazione, infatti, si notano alcuni volontari fuggire comunicando tra loro l’ordine di evacuazione per ripararsi lontano dalla villetta in fiamme. Il VIDEO:

Il peggio è poi passato quando una squadra di Vigili del Fuoco ha raggiunto i volontari di Protezione Civile, riuscendo a domare le fiamme. L’incendio è stato spento, ma il prof. Martiradonna e i suoi ragazzi sono sotto shock: “Non ho avuto paura per me” – ci ha raccontato telefonicamente il prof – “quanto per i ragazzi che erano con noi”. Anche nel nucleo coordinato dal prof. Martiradonna sono infatti attivi da tempo giovanissimi volontari, preparati con corsi di formazione specifici ma l’associazione troppo spesso lamenta scarsità di fondi e risorse anche per le questioni più elementari (carburante per i veicoli, spese associative e sede non soddisfacente per le esigenze del nucleo aderente alla Protezione Civile, che troppo spesso deve vedersela da solo con le fiamme degli incendi sull’Alta Murgia).

Ragazzi preparati e coraggiosi che meritano di essere trattati come eroi e che andrebbero aiutati e sostenuti quotidianamente da autorità ed enti locali per il lavoro svolto. Stamane è stata di fatto una strage sventata. Sventata non tanto per la fortuna (che ovviamente non è mancata) ma anche e soprattutto per la corretta preparazione delle squadre che hanno subito intuito il pericolo effettuando le procedure di evacuazione. A questi ragazzi e al prof. Martiradonna vanno i nostri più sinceri ringraziamenti da parte dell’intera redazione per la costante attività di controllo e spegnimento incendi sul territorio. Un nostro pensiero di solidarietà per chi stamane era partito per una Giornata Ecologica ed è tornato con un’esperienza a dir poco traumatica. Grazie ai volontari federiciani.