Festa della Mamma: un video-messaggio dedicato agli andriesi da parte della scrittrice Carolina Bocca

“Dobbiamo avere il coraggio di dire che c’è qualcosa che non va e creare alleati che possono essere anche degli insegnanti, degli allenatori, degli zii ma non rimanete soli se c’è qualcosa che non va” il video-messaggio della scrittrice Carolina Bocca diffuso su Facebook dalla Pagina “Città di Andria – Assessorato all’Istruzione”. L’assessore Paola Albo ha così voluto celebrare la festa della mamma sui social.

La scrittrice, mamma, è autrice del libro “Soffia forte il vento nel cuore di mio figlio“. Una madre racconta in prima persona il cammino impervio, coraggioso, talvolta drammatico intrapreso per salvare suo figlio da un’adolescenza difficile: amicizie sbagliate e una spirale distruttiva di dipendenza. Il più bel regalo che potete fare ai vostri figli è lasciare memoria scritta della vostra vita. Non sono una scrittrice, non sono una psicologa né una giornalista. Sono solo una madre. Un giorno ho scoperto che mio figlio attraversava un periodo difficile. Ho reagito. La narrazione, in forma di memoir, si svolge attraverso i sentimenti e le emozioni più intense dei protagonisti e rivela la metamorfosi di una madre che dall’incubo della disperazione decide di reagire e mettere tutto in discussione pur di salvare suo figlio. Il percorso inevitabilmente coinvolge i membri della famiglia, ognuno dei quali deve confrontarsi con le proprie ombre e i propri scheletri nell’armadio, nel tentativo di sciogliere i nodi che minano l’unione familiare e che forse hanno spinto il ragazzo a fare uso di marijuana. Sì, la canna, l’innocente spinello troppo spesso sottovalutato, è invece alla base di cambiamenti radicali nel carattere e nel comportamento, con conseguenze anche drammatiche. Un diario intimo, una voce toccante che sfida la paura dell’ignoto e alla fine riesce a riconquistare la gioia di vivere. Una testimonianza che può essere di aiuto a tutti coloro che affrontano nel quotidiano il controverso periodo dell’adolescenza. Video diffuso sul web: