Festa Patronale Andria: tassa da quasi 500 euro per una bancarella “siamo alla follia”

Assegnati i posteggi alla Festa Patronale di San Riccardo, nel rispetto delle regole regionali e non illegittimamente come invece accaduto a Bisceglie per Festa Patronale e Madonna dell’Addolorata, è già l’ora di fare i conti ed ecco che, alla fine, ciascun ambulante avrà sborsato ben quasi 500 euro per occupare una minima postazione di vendita. Ai costi di diritti di segreteria triplicati; di occupazione di suolo pubblico raddoppiata si aggiunge ora il costo per gli allacciamenti alla rete elettrica. Una vessazione che proprio non va giù al presidente Unibat, Savino Montaruli, che ha dichiarato:

siamo alla follia. Non si può arrivare a tanto e non potevamo neppure lontanamente immaginare che l’eredità fosse di tale, negativa, portata. Ebbene si, per amore di San Riccardo e della Madonna dei Miracoli, Santi Patroni cittadini, gli ambulanti e gli operatori dello spettacolo viaggiante, anch’essi vessati da somme enormi da versare nelle casse dissanguate e depredate del comune di Andria, hanno deciso di onorare la Festa altrimenti sarebbero andati nella vicina città di Bisceglie dove, in contemporanea, si svolgerà la Festa della Madonna dell’Addolorata, seppur tanto contestata per una serie di rilievi gravissimi. Almeno a Bisceglie gli ambulanti avrebbero avuto la certezza che quei soldi sarebbero stati incassati dal Comitato Feste Patronali che ancora non ha fornito le attese risposte alle Associazioni di Categoria ricorrenti. Tornando ad Andria, durante le fasi di sopralluogo per il montaggio delle postazioni di vendita si assiste allo spettacolo dei topi che ballano, indisturbatamente. La Festa? Si, fanno festa! I topi fanno festa!” ha concluso Montaruli.

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