Fumi e puzza in città, da Andria parte primo Esposto alla Procura della Repubblica “individuare i responsabili”

Una situazione diventata insostenibile che sta continuando a preoccupare i cittadini andriesi a causa delle emissioni nauseabonde che si registrano ripetutamente in molti quartieri cittadini. Al fine di contribuire a far luce sulla delicata situazione è stato inviato da parte delle Associazioni “Io Ci Sono!” e “Comitato Quartiere Europa” di Andria un Esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, per mezzo del Comando di Polizia Locale di Andria, chiedendo interventi immediati ed urgenti. Ecco la nota integrale trasmessa a mezzo P.e.c. nella giornata di ieri:

“PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TRANI
(tramite il Comando di Polizia Locale della città di Andria)

Il sottoscritto MONTARULI Savino, nato ad Andria (BA) il ________________, residente in Andria (BT), via ___________________, ___, tel. 0883.____________ – 0883.______________ – 347._______________, nella qualità di Presidente dell’Associazione di Volontariato “Io Ci Sono!” e Coordinatore del “Comitato di Quartiere Europa”, entrambi sodalizi regolarmente costituiti e componenti effettivi della 1^ e 4^ Consulta Ambiente della Città di Andria oltre che del Forum delle Associazioni iscritte nell’Albo comunale secondo quanto previsto dallo Statuto del comune di Andria,

e s p o n e quanto segue

– da alcuni giorni in modo persistente e duraturo ma già da moltissimi mesi e comunque da un periodo temporale sufficiente per indurci a preoccupazioni fondate, si avvertono emissioni sgradevoli nell’atmosfera che potrebbero essere sintomo di inquinamento olfattivo con presenza di odori che potrebbero dar adito a problemi di tossicità vista la loro caratteristica di essere ripetuti e per lunghi periodi di tempo.
Tale persistente situazione sta preoccupando moltissimo i cittadini andriesi, residenti in diversi quartieri della città, al punto che le segnalazioni, specie attraverso i Social Network, si stanno moltiplicando a dismisura.
Anche gli Organi di Informazione locali stanno continuando a monitorare la situazione dandone costantemente aggiornamenti e notizie mentre da parte dell’Ente comunale, del competente Assessorato e Uffici dirigenziali, ad oggi, non giungono notizie ufficiali in merito né tantomeno ne è stata informata la Consulta Ambiente della quale il sottoscritto è componente effettivo, eletto dal Forum delle Associazioni che ne fanno parte.
Alla luce di quanto sopra si trasmette la presente Nota Informativa, sotto forma di Esposto al fine di sollecitare opportune ed urgenti indagini finalizzate alla verifica della provenienza di tali cattivi odori che riteniamo potenzialmente dannosi per la salute umana nonché la verifica degli esiti delle segnalazioni prodotte dai cittadini ai competenti Uffici pubblici preposti alla vigilanza e controllo ed, infine, la verifica se ad oggi esistano condizioni logistiche ed organizzative tali da consentire gli idonei, opportuni ed efficaci interventi contro queste forme di abuso e di inquinamento ambientale.
Il presente esposto, evidentemente contro opera di ignoti, ha lo scopo di porre all’attenzione di questo Ecc.mo Procuratore della Repubblica tali accadimenti che riguardano l’interesse collettivo e la salute pubblica dei Cittadini andriesi ma anche dell’intero territorio affinché vengano effettuate le opportune indagini e valutata la sussistenza di eventuali profili di rilevanza penale di specifici fatti dedotti.
Per quanto sopra esposto e motivato il sottoscritto Savino Montaruli, come sopra identificato,
chiede
che l’Ecc.ma Procura della Repubblica adita Voglia disporre gli opportuni accertamenti in ordine ai fatti esposti in narrativa, valutando gli eventuali profili di illiceità amministrativa e/o penale degli stessi e, nel caso, individuare i possibili responsabili e procedere nei loro confronti.
Con riserva di denuncia-querela qualora dagli accertamenti emergessero fatti di reato procedibili a querela di parte e in ogni caso con riserva di legge per integrazioni e/o successive note informative integrative.
Chiede infine di essere avvisato ex art. 406 c.p.p. in caso di richiesta di proroga delle indagini preliminari ed ex art. 408 c.p.p. in caso di richiesta di archiviazione.
Deferenti ossequi.

Andria, 14 novembre 2018

Firma leggibile
Savino Montaruli – P.e.c.: _____________________– contatti: 0883._____________ – 347.________________- mail: __________________

Allegati: – copia documento di riconoscimento; – copia interventi a mezzo stampa sul caso”.