Gilet Arancioni, Spagnoletti Zeuli a Emiliano: “Presidente, siamo molto arrabbiati con lei…”- video

Presidente, noi siamo molto arrabbiati con lei…” – comincia così l’intervento del Conte Spagnoletti Zeuli, titolare dell’omonima e storica azienda agricola andriese durante l’incontro avvenuto ieri tra il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e i rappresentanti dei Gilet Arancioni, gli imprenditori agricoli che hanno occupato in massa il capoluogo pugliese in segno di protesta contro i mancati sostegni al settore primario regionale. I Gilet Arancioni pugliesi lamentano scarse risorse nell’assessorato. Una problematica che inevitabilmente si è riversata sulle aziende agricole del territorio. Dopo la manifestazione l’assessore all’Agricoltura Di Gioia ha annunciato le proprie dimissioni mentre il Ministro alle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio la volontà di incontrarli a Roma. Nel frattempo il Ministro ha incontrato una delegazione della Coldiretti, che a Bari non aveva partecipato alla manifestazione dei Gilet Arancioni. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha incontrato oggi una delegazione del movimento Gilet arancioni e dei sindacati che hanno manifestato in piazza per le vertenze relative all’agricoltura pugliese.

Nella giornata di ieri, su iniziativa della Regione, si è deciso di creare presso la Presidenza della Regione Puglia il coordinamento delle componenti del mondo agricolo al fine di affrontare unitariamente le questioni relative a gelate, xylella, politiche comunitarie e Psr. Emiliano ha confermato cheOggi ci siamo chiariti; perché questo dell’agricoltura è un mondo molto complesso e sofferente. Stiamo subendo una congiuntura drammatica, dove alle minacce derivanti dalla xylella, questo mostro che viene dal Sudamerica e che ci ha colpito alle spalle, si è sommato il dramma dei cambiamenti climatici. Abbiamo avuto dei momenti di siccità, quando avrebbe dovuto piovere; e per la prima volta a memoria di agricoltore ci sono state delle gelate che – come è noto – sono il nemico principale dell’ulivo assieme all’eccesso di acqua. Perché mentre l’ulivo resiste bene alla siccità, non regge né l’eccesso di pioggia né il freddo. Questo ha reso improduttivi gli ulivi: quindi c’è stata una tempesta perfetta, che deve essere risolta da un immediato decreto legge del Governo che consenta quantomeno quei provvedimenti analoghi alle calamità naturali. Purtroppo in questo momento, specie per le gelate, questi provvedimenti non sono possibili per legge, perché essendo queste materie assicurabili non è possibile attivare le provvidenze e la dichiarazione dello stato di calamità. Però all’epoca in cui è stata rilevata questa gelata – perché non è stato rilevato immediatamente l’effetto della gelata – non erano ancora stati emessi dal Governo quei provvedimenti prodromici per poter chiedere e fare le assicurazioni. Insomma, un serpente che si morde la coda. Va trovata immediatamente una soluzione. Gli agricoltori pugliesi stasera hanno avuto la consapevolezza che non solo il Presidente, ma tutta la Regione e i suoi uffici, sono concentrati in questa lotta. È una lotta difficile perché al Nord come al solito, quando succede qualche cosa a loro, sono sempre pronti a intervenire immediatamente come è successo per esempio per le calamità naturali di tipo idrogeologico in Veneto. Mentre quando invece siamo noi a chiedere delle cose, tutto diventa più complicato. Però sono certo che il ministro Centinaio dopo la manifestazione di oggi abbia ben capito con chi ha a che fare”. Link al video integrale dell’incontro diffuso sui social: