Il maltempo flagella ancora l’agricoltura (e l’economia) di Andria, Barletta e Trani

Il maltempo colpisce ancora le produzioni agricole della provincia BAT. Il C.L.A.A. (Comitato dei Liberi Agricoltori Andriesi) registra ancora una volta i danni causati dal maltempo nelle campagne della provincia BAT (Barletta, Andria, Trani). La contrada Zezza, in agro di Canosa di Puglia, è stata totalmente colpita dalla grandine con perdita totale del raccolto di pesche e uve da vino. Il consigliere Per. Agr. Natale Francesco Zagaria afferma:

“dopo la devastante grandinata che si è verificata nel pomeriggio di mercoledì 10 luglio scorso, ho raggiunto gli agricoltori della contrada Zezza in agro di Canosa di Puglia per constatare i danni causati dal maltempo, verificando sul posto la totale perdita di produzione del raccolto. In pochi minuti le aziende agricole della zona Zazza hanno visto sparire il lavoro dell’intero anno; i vigneti anch’essi compromessi dal maltempo. Nell’agro di Andria si registrano in parecchie contrade caduta di olive colpite dalla grandine con perdite da 1 a 5 kg di olive a pianta, che non è poco. Il presidente Nicola Losito aggiunge: “è evidente la tendenza alla tropicalizzazione del clima con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, grandine di maggiore dimensione, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con costi per oltre 2 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola regionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne. Di fronte a tutto questo ci aspettiamo reazione fortissime ma per il momento prevale l’indifferenza di molti, di tanti, di troppi” – conclude ZagariaGià nelle corse settimane, il C.L.A.A. aveva segnalato la problematica a causa di precedenti episodi estremi di maltempo abbattutosi sempre nel territorio). A questa segnalazione ci chiediamo se non seguiranno interventi delle istituzioni finalizzati al sostegno di questo importante settore, colonna portante dell’economia locale. Le foto che documentano l’ennesimo danno subito dagli agricoltori nostrani: