Inquinamento e tumori ad Andria: ecco le vie del “buco nero” segnalato da 3Place

“Le vie sono Via Masini, Via Manara, Via Giovine Italia e Via Ospedaletto, con a volte l’occupazione anche di Viale Venezia Giulia e Via Aldo Moro. Sei vie, nei pressi del passaggio a livello di via Ospedaletto, che diventano, in diverse parti del giorno, a causa della chiusura del passaggio a livello, le vie con più alta concentrazione di inquinanti causati da traffico veicolare. Su questa congestione, come associazione ci stiamo lavorando per un abbattimento superiore al 50% degli inquinanti con una soluzione che adesso non stiamo a raccontarvi solo perché è in fase progettuale. Intanto però una preghiera la vogliamo fare a voi CONCITTADINI ANDRIESI: SPEGNETE I MOTORI A PASSAGGIO A LIVELLO CHIUSO! Vi supplichiamo!” – comincia così il comunicato diffuso sulla Pagina Facebook dell’associazione ambientalista 3Place. Questo tenendo presente il potenziale cancerogeno delle emissioni delle auto a diesel (ma anche di quelle a benzina) e gli sforamenti di polveri sottili registrati anche nelle ultime settimane. Tempo fa un appello simile fu espresso pubblicamente anche dall’associazione Onda d’Urto – Uniti contro il cancro ONLUS attraverso un singolare flash mob effettuato proprio davanti ad uno dei passaggi a livello della città. Senza tener conto dei comunicati del circolo andriese di Legambiente, che in passato aveva inserito simbolicamente dei lenzuolini bianchi in alcune zone della città per testimoniare il livello di inquinamento in città in base all’annerimento degli stessi. 

Alcuni di noi ci abitano in quelle strade, e vi garantiamo che: – NON possiamo pranzare e cenare con le finestre aperte (situazione necessaria in estate); – NON possiamo lasciare le finestre aperte per un cambio d’aria della casa; – NON possiamo uscir fuori al balcone a prendere aria…e che aria?? – NON possiamo PASSEGGIARE A PIEDI: abbiamo provato ad andare a lavoro a piedi, alcune mattine, ma ogni volta che lo facciamo sembra essere la conquista di punti per il SUICIDIO. Ci è capitato una sera di contare le auto con i motori accesi: su 165 auto presenti nelle vie sopra citate, meno di un chilometro lineare, l’80% dei nostri cari concittadini aveva il motore della propria auto acceso. Sarà per il riscaldamento o raffrescamento accesi? Ma anche se fosse, ragazzi non siamo mica ai Tropici o ai Poli…non si muore mica se restiamo con l’auto spenta per due/tre minuti!! Nell’attesa che passi il nostro progetto, vi chiediamo di ABBANDONARE LE VOSTRE CATTIVE ABITUDINI E DI SPEGNERE I MOTORI. E’ IMPORTANTE PER LA NOSTRA SALUTE, E PER LA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI! E’ IMPORTANTE PER L’AMBIENTE! E’ IMPORTANTE PER IL NOSTRO FUTURO!” concludono da 3Place. Il post:

 

La segnalazione è giunta in redazione attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com).