Lotta al contante, ad Andria critiche al Governo M5S-PD: “Regalo ai banchieri, imprenditori tartassati”

“PER CHIARIRE SUL CONTANTE. Sono anni che noi dell’Associazione “Assemblee Popolari delle categorie sociali e produttive” lottiamo, perchè la proprietà della moneta sia del popolo, ma dopo vari eventi divulgativi per portare a conoscenza il perchè di questa importante presa di coscienza, ci siamo resi conto che la materia non è di dominio pubblico, volutamente celata dai mass media perchè il popolo non ne deve avere la benchè minima conoscenza” – comincia così la riflessione di Vincenzo Caterino (Assemblee Popolari Andria) che prosegue così:

“Anche se a livello nazionale sono nati innumerevoli gruppi, personalità di spicco e scrittori, che parlano di Sovranità, Signoraggio, Costituzione, la questione comunque è poco sentita ma questo rientra negli obiettivi di tutte le forze politiche in campo. Perchè? Facciamo ordine; avevo scritto qualche anno fa che in USA la prima causa di morte per suicidio è il “BLOCCO DELLA CARTA DI CREDITO“, cosa che ai più sfugge. La propaganda di Stato, da anni cerca di legare il contante all’evasione fiscale creando nei cittadini non pochi dubbi sulla questione. Mentre la realtà è ben altra, l’evasione che esiste in Italia è dovuta nella grande maggioranza da MULTINAZIONALI, BANCHIERI, GRUPPI INDUSTRIALI E COMPAGNIE ASSICURATIVE, che attraverso alchimie contabili e sedi all’estero, OPERANO IN ITALIA E PAGANO 4 SOLDI , non più del 10%di tassazione sugli utili netti, creando grossi buchi (EVASIONE) alla nostra collettività. E questi signori, se presi con le mani nel sacco, sono bravi ad aggirare le leggi, chiudendo il contenzioso SEMPRE a CONCORDATO. Quindi cosa fanno i governi fantoccio per arginare l’EVASIONE? Con le solite trovate geniali i nostri politici, supportati dai loro padroni, “CONFINDUSTRIA”, propongono di togliere il CONTANTE DALLE MANI DEL POPOLO! E già qui la questione è inquietante, infatti si pensa di colpire ancora le micro e piccole imprese, che non potendo accedere alle linee di credito e non avendo i mezzi per competere con le Multinazionali (che guarda caso hanno tutte le agevolazioni del caso), cercano di aggirare l’ostacolo attraverso modeste operazioni “eludibili” per far reddito. Invece cosa succede di contro, che tutti i governi che si succedono, in ogni modo, per arricchire i SOLITI NOTI, aumentano le entrate oberando le micro imprese di costi, di burocrazia e controllando nella totalità attraverso la tracciabilità ogni singola operazione, cosa degna di un regime dittatoriale. A qualcuno è sfuggito che le GRANDI INDUSTRIE E MULTINAZIONALI, quando hanno bisogno di aumentare I PROFITTI, POTERE E RICCHEZZE, (spesso in MODO INGIUSTIFICATO), aumentano le tariffe del 7%/8%/10%. Guardate il comportamento dei Benetton e traetene le conclusioni, ogni anno zero manutenzione e 10% di aumento sui pedaggi, lo stesso vale per ENEL, GAS, ACQUA, BANCHE, ECC, che motivo hanno questi signori di evadere, quando aumentando le tariffe fanno UTILI stratosferici? Invece no, gli utili netti li tassano nei PARADISI FISCALI. Ecco perchè in diverse occasioni ho detto che in molti casi quella che chiamano evasione delle micro e piccole imprese è invece SOPRAVVIVENZA. In uno stato dove la pressione fiscale supera il 70%, come può un imprenditore che guadagna 60 mila euro, lasciarne in un anno 40 mila in tasse ed imposte? Perchè un uomo che decide di rischiare in proprio soldi, tempo ed affetti familiari, deve guadagnare meno di un dipendente o in molti casi rimetterci? A questo punto interviene la politica e cosa partorisce? Un’ideona che fa far salti di gioia ai BANCHIERI, dopo la fatturazione elettronica obbligatoria, installiamo in tutte le attività commerciali, un bel POS obbligatorio dall’anno 2020, così tutti, commercianti, artigiani, agricoltori, ambulanti e milioni di cittadini ed imprese saranno obbligati ad avere un conto corrente in banca (con tante GRAZIE DEI BANKSTER PER I MILIARDI DI COMMISSIONI RE…” – conclude Caterino.