“Marcia in rosa” il 18 novembre ad Andria per combattere la violenza ai danni delle donne

Domenica 18 novembre 2018, a partire dalle ore 9.30 con raduno a Largo Torneo, si terrà la “Marcia in rosa”, la manifestazione voluta dall’Associazione “Le Amiche per le Amiche” per sensibilizzare la città sui temi della violenza ai danni delle donne, manifestazione patrocinata dal Comune di Andria.

“L’iniziativa – ha spiegato durante la conferenza stampa di presentazione la presidente dell’Associazione, avv. Stefania Campanile– vuole sensibilizzare la comunità cittadina su questi temi, aiutare le donne a liberarsi dai condizionamenti che il coniuge, o il fidanzato, o il compagno, o l’ex di turno, vuole esercitare sulla parte più tradizionalmente debole della coppia. Dobbiamo tutti aiutare le donne a percorrere la strada della chiarezza e della fermezza, a denunciare la violenza subita e a proseguire su questa strada, senza fermarsi, perchè non ci sono scorciatoie per salvare se stesse ed i figli, quando ci sono nella coppia. La nostra esperienza associativa e professionale è chiara:la donna rimane sola, spesso isolata, in queste vicende, e tutti allora devono fare la loro parte per aiutarla. La Marcia in rosa è un piccolo contributo alla consapevolezza su questi temi, su queste vicende che in molti casi hanno risvolti drammatici, come insegna il numero di femminicidi che non conosce flessione”.

All’esigenza di un cambiamento culturale e mentale su questi temi, soprattutto da parte delle donne oltre che della società più ampiamnete intesa, hanno fatto riferimento sia l’assessore alla Cultura , avv. Francesca Magliano, che l’assessore alle Politiche Sociali, avv. Magda Merafina, sottolineando che “la risposta a queste problematiche deve impegnare anche risorse umane ed economiche di sostegno dei nuclei familiari coinvolti. Le donne vanno aiutate a rendersi consapevoli che è in gioco, spesso, la loro vita e che la scelta di denunciare è scelta di sopravvivenza dalla quale non si deve tornare indietro per paura di ritorsioni e ricatti. Come istituzione siamo impegnate come pubblici amministratori, ciascuno nel suo ambito, a far crescere la soglia di attenzione della città su queste problematiche e ad aumentare la qualità delle risposte da parte dell’Amministrazione Comunale”.

Uguale impegno è stato confermato anche dalla dottoressa Francesca Liso Fortunato dal Centro Antiviolenza “Riscorprirsi”, associaizone concentrata, e da tempo, su questa problematica e che insieme ad altri organismi di volontariato, è coinvolta nella Marcia in rosa, al pari di Ama Andria, Gruppo Andria Cammina, Associazione Andria Runs, Associazione Madonna dei Miracoli, Onda d’Urto, Giorgia Lomuscio, Forme e Il raggio Verde.
La marcia terminerà in centro in viale Crispi-Via Regina Margherita.