Mercato ortofrutticolo di Andria: cosa accadrà da lunedì?

Un altro calvario quello atteso dagli inizi della prossima settimana per i 600 utenti del mercato generale ortofrutticolo della città di Andria:

Mentre ancora non si trova alcun documento che avrebbe dovuto essere firmato, sottoscritto e validato dalle associazioni di categoria nonché approvato con atti giuridicamente validi dalla vecchia amministrazione comunale, come invece è avvenuto grazie all’impegno di Unimpresa Bat, di CasAmbulanti e di ACAB per mantenere l’esenzione totale dal pagamento della Tassa di Occupazione del Suolo Pubblico per gli ambulanti del mercato settimanale, cosa avvenuta con un risparmio di quasi mille euro l’anno per ciascun Ambulante del mercato, anche per quelli provenienti da altri comuni che non votano ad Andria, i fruttivendoli, i grossisti, gli agricoltori continuano a penare e non sanno quali azioni intraprendere dopo La Silenziosa:

“Di sicuro è in atto una pericolosissima disaffezione ed una dispersione che potrebbe seriamente, definitivamente compromettere il futuro di quella che era la più bella perla della città di Andria, vanto nell’intera Italia Meridionale. Noi continuiamo a prendere apertamente le distanze sia da come sia stata gestita nei mesi passati la questione political – sindacale che per quanto potrebbe accadere nei prossimi giorni. Chi ha assunto l’onere e l’onore di dare risposte lo faccia immediatamente, politica in primis, e poi tutta la corte al seguito” – osservano le associazioni di categoria.