“Pagateci”: cittadino andriese aggredisce dirigente comunale – VIDEO

Accese discussioni ed affermazioni per nulla invitanti quelle che si sarebbero consumate nei giorni scorsi a Palazzo di città ai danni di una dirigente comunale. Stando a quanto riportato da alcune fonti giornalistiche ed al contempo ad un documento firmato dalla stessa dirigente un cittadino “… con modi e toni inappropriati ed inusuali, inveiva contro di me, sollecitando con insistenza della liquidazione ed il pagamento della rata di contributo alla Parrocchia S. Riccardo, augurandomi di essere colpita da un tumore nel caso in cui non avessi provveduto nei modi e termini richiesti.Quasi d’impulso adottavo la liquidazione …”

La dirigente avrebbe inoltre denunciato un “profondo turbamento per quanto accaduto, protrattosi per tutta la serata e la notte con ovvie ripercussioni personali“. Dichiarazioni che lasciano dunque pensare ad una vera e propria aggressione subita ad opera di una persona che chiedeva un pagamento da parte dell’ente comunale. 

La dirigente non ha effettuato quel mandato di pagamento. Secondo me li c’è stato un equivoco: quella persona manifestava una situazione personale abbastanza critica …” – il Sindaco Giorgino ai microfoni di un’emittente televisiva ha cercato di chiarire la questione proponendo però una ricostruzione differente rispetto a quanto riportato sul documento. Comunque sia andata, il pensiero va istintivamente alle condizioni finanziarie dell’ente, ma anche in questo caso, il Sindaco ha voluto precisare che la presenza degli ispettori del Ministero nei giorni scorsi non riguarderebbe una situazione particolarmente problematica ma soltanto controlli ordinari, mentre la questione finanziaria del comune sarebbe legata a vecchie situazioni antecedenti all’amministrazione di centrodestra.

“La spesa del personale è passata da 19 milioni ed 800.000 euro nel 2010 a 14 milioni ed 800.000 nel 2017, cioè 5 milioni di euro in meno, la spesa del settore cultura è passata da 2 milioni e 400mila euro a scarsi 500.000 euro. Noi abbiamo pagato 35 milioni di euro di debiti fuori bilancio. Debiti sorti successivamente, che hanno ridotto la liquida. Si ha quindi difficoltà nel pagare e i tempi si dilatano”.

Si, la “visita” degli ispettori del Ministero delle Finanze nei giorni scorsi c’è stata ma non sarebbe preoccupante. “Gli ispettori sono venuti per una verifica ordinaria. Sono tornati dopo 14 anni. E’ stata svolta a Bari, Molfetta, una verifica ordinaria relativa sia sul personale che sulla questione finanziaria. Riguarda un’attività dell’ente” – il Sindaco Nicola  Giorgino ha dunque circa la presenza degli ispettori arrivati a Palazzo di città. La questione ritardo dei pagamenti è comunque una realtà e andrebbe risolta quanto prima. Linkiamo qui sotto il video diffuso sul Canale YouTube di Telesveva: