Piano riequilibrio Andria, Unimpresa BAT scrive a Corte dei Conti: “vogliamo esenzione TOSAP anche per dehors, ristoranti, bar, pizzerie ed esercizi con occupazioni esterne”

Il Piano di Riequilibrio finanziario del comune di Andria resta ancora “secretato” o perlomeno ancora non illustrato nei dettagli alle Associazioni di Categoria e soprattutto alle Quattro Consulte che per legge devono fornire un parere obbligatorio in quanto trattasi di provvedimento connesso al bilancio comunale ma anche all’intera popolazione andriese.

L’Associazione di Categoria Unimpresa Bat, in verità, con l’Associazione Unionecommercio Puglia – Imprese per le Città – è stata quella che è entrata nel merito della delicatezza dell’intera vicenda che in molti vorrebbero sottovalutare e far passare sottotraccia. Tra le azioni più significative che UNIBAT ha intrapreso vi è anche un’esplicita richiesta inviata sia alla Procura Generale della Corte dei Conti della Puglia, al Garante del Contribuente della Puglia e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a Roma. La questione è delicata e riguarda le esenzioni dei pagamenti della Tosap, che nel Piano verrebbe peraltro raddoppiata, come anche per le affissioni pubbliche e per i passi carrabili.. Dopo aver avuto rassicurazioni da esponenti primari e autorevoli dell’amministrazione comunale circa il mantenimento, nonostante il pre-dissesto e il Piano di Riequilibrio, del regime di esenzione totale dal pagamento della Tassa di Occupazione di Suolo Pubblico per gli Ambulanti del mercato settimanale del lunedì, ora l’Associazione chiede che tale regime di esenzione venga esteso anche alle occupazioni esterne dei negozi e dei pubblici esercizi di Andria. Un bar, ristorante, pizzeria ed esercizi con occupazioni esterne di suolo pubblico con dehors o di altra natura, vengono chiamati a pagare una tariffa che arriva ad essere anche di ben 35,11 euro al metro quadrato per un’occupazione in zona quale corso Cavour, Viale Crispi. Una base tariffaria che moltiplicata per un’occupazione di media superficie di 50 mq. significa pagare quasi duemila euro l’anno che nel Piano di Riequilibrio verrebbero addirittura raddoppiati ed ai quali si aggiungano altre migliaia di euro per la Tari.

Al fine dunque di parificare le condizioni d’impresa e garantire il giusto equilibrio tributario Unimpresa ha inteso procedere rivolgendosi alle suddette Autorità chiamate ad esprimersi, dopo aver richiesto idonea documentazione al comune di Andria, sollecitando l’applicazione dei principi enunciati, adottando i relativi provvedimenti da inserire già nel Piano di Riequilibrio Finanziario in corso di approvazione, prevedendo le esenzioni non solo per gli Ambulanti concessionari di posteggio nel mercato settimanale di Andria ma anche per le altre fattispecie di occupazioni come sopra elencate, da parte di altri Esercenti il Settore Commercio e Pubblici esercizi della città di Andria.