Barletta: i volontari andriesi recuperano grande esemplare di poiana – “ferita, ma se la caverà” – VIDEO

Il Prof. Francesco MARTIRADONNA Presidente Provinciale, Responsabile Legale del Nucleo delle G.P.G.V. Zoofila, Ittica, Ambientale, Venatoria, Ecologica, dell’Associazioni consorziate con “Ambiente e/è Vita Onlus”  &-“Nat. Federiciana Verde Onlus” riconosciuta dal Ministero degli Interni & Iscritta nell’Albo Aziendale – Area Tutela Ambiente Delibera R.P. n° 530 del 01.06.2006 di Protezione Civile Ambientale Nazionale, con sede in Viale Gramsci presso Locale Comunale sito nella Villa Parco Largo Torneo, c.n. – 76123 Andria (B.A.T.)  – C.P. 129. COMUNICA di aver ricevuto una chiamata il 16 c.m. alle ore 16:30 dal sig. Nicola Abbasciano e figlio Antonio di recarsi in contrada Avvantaggio di Barletta per recuperare una poiana ferita.

La ronda composta da Francesco Martiradonna, Giuseppe Lomuscio e gli allievi Nicola Liddo e Riki Santo, si è recata alla succitata contrada e hanno recuperato la Poiana. Dalle prime analisi si è constatato che l’uccello rapace, un maschio di notevoli dimensioni, era rimasto ferito all’ala sinistra. Il rapace è stato curato e rifocillato dai volontari prima di essere stato consegnato al locale Comando di Polizia Municipale i quali agenti di PM hanno provveduto a trasportare l’animale ferito al Centro Recupero Fauna Selvatica presso l’Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto (Ba). Il VIDEO:

Purtroppo la Poiana comune è sempre stata messa in disparte dai falconieri come rapace da falconeria; solo in Inghilterra, da una ventina di anni, per fortuna, il suo uso in falconeria è stato rivalutato; ed infatti i principali riproduttori di questa specie in cattività si trovano nel Regno Unito; in questo Paese la Poiana comune viene utilizzata soprattutto per la caccia al Coniglio selvatico, sia in caccia vagante, sia col furetto sia di notte (lì è permesso).
Inizialmente molti testi di falconeria indicavano il Gheppio comune come rapace per i neofiti, successivamente ci si è resi conto che questo piccolo falchetto può difficilmente attutire gli errori di addestramento che un neofita può compiere, a causa del suo peso troppo limitato; mentre negli USA si suggerisce quindi la Poiana coda rossa come primo rapace ai neofiti, in Europa  si sono create due linee di pensiero: c’è chi indica l’Harris come migliore specie per chi inizia e chi invece suggerisce la Poiana comune.  Entrambe queste specie sono molto adatte, poiché hanno un peso ed una adattabilità che può facilmente controbilanciare gli errori di addestramento di un neofita; ma, effettivamente, io tendo ad appoggiare maggiormente la linea di pensiero che vede la Poiana comune come miglior rapace per chi inizia, in primo luogo perchè preferisco favorire una specie, tra l’altro molto più bella dell’Harris, nostrana! in secondo luogo perchè la maggiore intelligenza dell’Harris ne rende l’addestramento troppo facile, illudendo il neofita e dandogli l’idea che tutti i rapaci siano così facili da addestrare, cosa che invece non corrisponde a verità. La Poiana comune è effettivamente un pò più “difficile” nell’addestramento: il suo peso non indifferente ma soprattutto la sua ridotta attitudine predatoria la rendono un rapace leggermente ostico da addestrare e ciò serve a “fa fare le ossa” ai neofiti.

Se ben gestita e bene addestrata la Poiana comune, a detta dei falconieri esperti che l’hanno utilizzata, diventa un eccellente cacciatore, molto buono sia per la caccia al Coniglio selvatico che per la caccia al Fagiano: è un rapace testardo e molto agile, in grado di inseguire una preda anche per lungo tempo e non abbandona facilmente la cattura. In conclusione, posso solo dispiacermi per il fatto che in Italia la Poiana comune continui ad essere specie poco apprezzata nella falconeria e che non esistano allevatori che la riproducano in cattività. Questa è una specie sicuramente da rivalutare e i falconieri, ma soprattutto gli allevatori dovrebbero riflettere molto su quanto appena detto…