Riccardo Scamarcio picchiato in una stazione di servizio nel barese, scatta risarcimento danni

L’attore andriese Riccardo Scamarcio, durante il processo avvenuto ieri a Bari, ha ottenuto il diritto ad avere un risarcimento in seguito all’aggressione da parte di un 45enne di Noicattaro, avvenuto il 6 agosto 2015 presso una stazione di servizio vicino  Bari. 

Stando ad una ricostruzione diffusa anche da molteplici testate giornalistiche, sembrerebbe che Scamarcio sia stato vittima di un’aggressione fisica avvenuta durante un litigio circa 3 anni fa, presso una stazione di servizio a Noicattaro (Bari). A seguito della collutazione, il popolare attore querelò il suo aggressore e a distanza di tre anni nel processo dinanzi al giudice di pace, l’artista ed il suo aggressore hanno pattuito con un risarcimento danni a favore di Scamarcio,  evitando così il processo penale.

Scamarcio, il giorno 6 agosto del 2015, si era fermato in compagnia di un amico, presso una stazione di servizio vicino a Bari, per effettuare un rifornimento al suo veicolo. A far scattare il litigio sarebbe stata l’automobile, “di intralcio” per un furgone. Il proprietario del mezzo più grande avrebbe così insultato Scamarcio intimandolo a spostarsi e poi sarebbe partita l’aggressione. Durante l’aggressione, Scamarcio avrebbe ricevuto calci e pugni dall’uomo di 45 anni. Immediata sarebbe stata la denuncia da parte di Scamarcio, poi l’aggressore ha denunciato a sua volta Scamarcio (che lo ha successivamente controquerelato per calunnia). Alla fine, entrambi sono finiti sotto processo. 

Nelle ultime ore, Scamarcio, difeso dal suo avvocato, dinanzi al giudice di pace di Bari, ha acconsentito, come la controparte, alla remissione della querela in cambio di un risarcimento danni che sarà quantificato entro la prossima udienza del 23 aprile.