Rifiuti bruciati anche tossici ad Andria causano incendi, il prof. Martiradonna scopre due siti gravemente danneggiati – foto

Tornata da Jacotenente (località nella quale presto torneranno per nuove attività), la ronda di volontari ambientalisti di Protezione Civile delle associazioni consorziate “Ambiente e/è Vita Onlus” e &“Nat. Federiciana Verde Onlus” ha nei giorni scorsi proseguito le attività di controllo e difesa ambientale nel territorio della città di Andria. Già lo scorso 6 agosto 2018, alle ore 16,30 mentre stava svolgendo il monitoraggio del territorio, ha scorto del fumo sulla strada tangenziale in direzione Trani. Arrivata sul posto, la ronda ha constatato l’incendio di un’area di circa tre ettari all’altezza della complanare dove erano presenti erba spontanea e rifiuti di ogni genere. Uno dei roghi:

Visto che oramai l’incendio volgeva al termine, la ronda dei Volontari rimaneva sul posto per monitorare lo stesso, senza che poteva sconfinare su di un’altra rampa. Alla fine dell’intervento, sono state registrate le coordinate del posto ed è stato ripreso il giro della ronda. Video:

Alle ore 12:45 dell’8 agosto 2018, invece, la Segreteria della FEDERICIANA ha ricevuto un all’erta incendio dalla SUOP, a pochi chilometri dal Castel del Monte e precisamente in contrada Posta di Mezzo, che si trova a ridosso del confine La Murgetta. Le coordinate del posto Lat. 41° 6′ 55,65” N & Long.16° 91′ 15,55” E.

Quando i volontari sono arrivati sul posto, l’incendio aveva già devastato tutto il tendone di uva da vino e parte dell’oliveto. Nella stessa zona si erano svolti già diversi incendi alle macchie di piante autoctone, oliveti e tendoni di uva da vino. “Inoltre i solidi idioti del sabato, hanno riversato in quel sito copertoni di auto, materassi e rifiuti di ogni genere anche quelli altamente tossici, i quali bruciando hanno sprigionato fumi tossici contenente diossina. L’intervento è durato sino alle 16 circa e la ronda ha chiamato la SOUP relazionando l’intervento che ha interessato nella succitata Contrada una superficie di Ha 6 e visto che il mezzo era ha secco di acqua e andata su il Maniero a fare rifornimento. La ronda è rientrata in sede alle ore 16:45″ – ha fatto sapere il prof. Martiradonna.