Sabato sera ad Andria, il giorno dopo: panche trasformate in bar dagli ubriaconi

Ci risiamo: nonostante le continue segnalazioni, gli ubriaconi ad Andria ci riprovano ancora. Anzi, la questione sembra stia sfuggendo di mano e lentamente peggiorando. Se nei mesi scorsi avevamo segnalato la presenza di qualche bottiglia e di qualche bicchiere di plastica maldestramente posizionati vicini ai bidoncini, segno di “festicciole” non autorizzate su suolo pubblico terminate nel peggiore dei modi, adesso ad essere riempite di bottiglie di alcolici di svariate tipologie sono persino le panche pubbliche. Chi o “cosa” ha consumato questi alcolici non ci è dato sapere, (magari lo scopriranno le forze dell’ordine attraverso l’analisi approfondita delle eventuali immagini registrate dai locali impianti di videosorveglianza?) ma fatto sta che l’episodio è soltanto uno dei tanti segnalati alla nostra redazione che dovrebbe far riflettere tutti sulla gravità della questione, sia dal punto di vista ambientale che dal punto di vista culturale.

Ci chiediamo infatti che tipo di soggetti sono coloro che commettono questi reati (abbandono di rifiuti): si tratta di animal…ahem, volevamo dire di “soggetti” adulti (adulti si fa per dire) o magari di ragazzini che per sentirsi grandi si riempiono di alcol manco fossero le botti della vendemmia? Persone che probabilmente non conoscono gli effetti degli alcolici nel loro organismo e che ne fanno ampio utilizzo per poi lasciare i contenitori sparpagliati per la città. Una situazione vergognosa che va contrastata oltre che con le sanzioni anche con una costante formazione che dovrebbe partire dalle famiglie, passando per le scuole e poi anche ovviamente attraverso gli uffici istituzionali. Azioni che ci sono ma che evidentemente non risultano sufficienti davanti all’idiozia di taluni soggetti.

La gravità della situazione è documentata attraverso una serie di scatti fotografici ricevuti nelle ultime ore in redazione  (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Una delle foto:

 

E’ opportuno ricordare ancora una volta come il vetro sia un materiale riciclabile, come anche l’alluminio e la plastica. Sostanze che in natura possono rivelarsi nocive ma che a livello industriale potrebbero essere riutilizzate con costi inferiori a quelli di smaltimento. Costi che, spesso aggravano le risorse dei comuni quando questi si vedono costretti a conferire rifiuti indifferenziati nelle discariche (che paghiamo a caro prezzo e che di certo non migliorano la qualità di vita del territorio). Ancora una foto:

Cartoni per la pizza, bottiglie di alcolici, bevuti da chissà chi (speriamo almeno maggiorenni e privi di automobile, anche se qualche dubbio c’è anche su questo particolare) che hanno rattristito anche qualche residente locale che avrebbe voluto vedere questi ragazzi prendere la loro spazzatura e differenziarla come in un qualsiasi paese civile dovrebbe accadere. Speriamo che le forze dell’ordine possano identificare questa gente e cominciare ad emettere le dovute sanzioni, così come già fatto per le aree rurali della città, dove il fenomeno abbandono rifiuti è ancora purtroppo tristemente ben radicato.

Insomma, vecchi che criticano i giovani, giovani che cercano di sentirsi “fighi” e distanti dai vecchi, ma in realtà, in fatto di zozzeria ed idiozia, si somigliano un po’ tutti. Per il momento vogliamo lasciarvi con questa triste foto scattata alcuni giorni fa in via Felice Cavallotti, dopo l’ennesimo week end fatto di alcolici: