Saldi Invernali. Così non Va.

Saldi? Chi li ha visti?

Forse un pò di lavoro per i giornalisti ma niente di più. Ormai il periodo dei saldi è diventato un fatto puramente folkloristico.

Noi commercianti di Andria da anni affermiamo, tramite le Associazioni di Categoria, che non si può continuare in questo modo.

La Regione Puglia deve modificare la vigente legge in materia, in modo da dare un senso alle vendite di fine stagione, saldi, che devono essere tali.

Quest’anno come non mai le vendite che stiamo registrando in questo periodo di saldi, che per noi già è già finito, non sono altro che quelle che avremmo dovuto registrare nel mese di dicembre e nel periodo natalizio, con l’aggravante che proprio nel periodo natalizio abbiamo subito un forte calo che non siamo riusciti e non riusciremo mai a recuperare.

Allora cosa si fa?

Innanzitutto pretendiamo più rispetto da parte di chi continua a criminalizzare la Categoria, chiedendo controlli che sarebbe bene indirizzare, invece, verso una maggiore sicurezza urbana per tutte le Imprese, avendo ampiamente dimostrato la nostra correttezza commerciale, verificabile dal quasi inesistente numero di verbali elevati, poi un radicale cambiamento della normativa regionale vigente.

Le vendite a saldo non possono iniziare con l’inizio della stagione invernale che, purtroppo dalle nostre parti inizia proprio a gennaio, causa le condizioni climatiche.

Se saldi devono ancora essere, quindi, che comincino non prima del mese di febbraio, in modo da rendere veramente tali le vendite di fine stagione.

Su questo abbiamo aperto un bel dibattito nella nostra città, insieme a quello sulle aperture domenicali e festive, che ci hanno visti in prima linea, ancora una volta, ottenendo il risultato auspicato e facendo decadere miseramente qualsiasi tentativo che andava nella direzione opposta, ad esclusivo vantaggio dei grandi poteri economici che pensano di poter comprare tutto.

Auspichiamo che gli organi di informazione, stampa e tv, aprano un dibattito serio su questo argomento, manifestandoci disponibili ad intervenire, anche per evitare incomprensioni che non vogliamo suscitare.

Cordiali saluti.

Andria, 20 gennaio 2010

Il Responsabile Settore Moda

Michele Palumbo