Sanità ad Andria: “al CUP le danno appuntamento a giugno dell’anno prossimo e problemi strutturali all’ospedale. Sindaco alzi la voce in Regione” – VIDEO

Dagli ascensori alle stanze, problematiche fisiche sono state registrate negli ultimi tempi nell’ospedale “L.Bonomo” di Andria come ricordano anche gli esponenti locali del movimento politico di centrodestra Idea “Identità e Azione / Popolo e Libertà” nel corso di un’intervista televisiva diffusa anche sul web. Nello specifico, si parlerebbe di “carenze strutturali del nostro nosocomio”, bene il nuovo ospedale ma “i tempi sono lunghi”. Una situazione che rispecchierebbe l’attuale gestione regionale della sanità in Puglia.

Al CUP le danno appuntamento al giugno dell’anno prossimo. Un problema dunque legato all’intero sistema sanitario regionale e non solo ad un ospedale come quello di Andria, che ha fatto la sua Storia e risulta ancora oggi apprezzato ma che al contempo deve affrontare i problemi del tempo.  La presenza di nuovi primari risulterebbe soddisfacente dal punto di vista organico, tuttavia, dal punto di vista strutturale, ovvero per le attuali condizioni della struttura, la questione resterebbe ancora del tutto aperta.

L’auspicio è quello di spingere la regione a fare di più, magari anche su sollecito del Sindaco di Andria Nicola Giorgino, garante della qualità di vita della città e dunque tenuto ad “alzare la voce” per evitare che la regione possa diventare fin troppo sorda davanti a problematiche reali e piuttosto evidenti. Una tematica importante, anche in vista del fatto che, come riportato dal sito web PugliaReporter.com, in Puglia la spesa privata per curarsi è notevolmente aumentata con una media di 505 euro l’anno per cittadino. In sostanza, i cittadini sono stufi di subire ritardi e/o disservizi della sanità pubblica e sono di conseguenza disposti a spendere soldi per pagare cliniche private pur di evitare le lunghe attese di quelle pubbliche.

Cosa accadrebbe se in un futuro non troppo lontano la sanità privata e quindi commerciale prendesse totalmente il sopravvento sulla sanità pubblica nel più grande incubo ultracapitalistico che la nostra nazione potrebbe affrontare? Si potrebbero curare decentemente soltanto coloro che hanno soldi? Questo speriamo possa restare solo una questione di fantapolitica. Ma per evitare ciò, risulta indispensabile che la politica attuale, quella vera, possa subito parlare a nome dei cittadini e ribadire il diritto alla sanità pubblica degli stessi. 

Già negli scorsi mesi non pochi sono risultate le osservazioni di alcuni cittadini in merito alla questione (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Linkiamo qui sotto il video del servizio televisivo pubblicato sul canale YouTube di Amica9tv: