Andria: “sono arrivati con maschere di carnevale e lo hanno ucciso a colpi di pistola” – VIDEO

Ha tutte le caratteristiche per un’esecuzione in piena regola l’assassinio a avvenuto in viale Ausonia a ridosso del popoloso quartiere di Santo Valentino di Andria. Vito De Biase, 45 anni, è deceduto dopo aver ricevuto diversi colpi di pistola. Sette pallettoni proprio vicino alla sua abitazione. 
 
La prima ricostruzione: erano all’incirca le ore 13,00 quando i sicari avevano raggiunto la vittima a bordo di un’auto di grossa cilindrata, una Jaguar o una Maserati di colore scuro con a bordo due persone, forse tre, con i volti coperti da maschere di carnevale. Gli investigatori riferiscono che l’uomo morte non fosse un “pezzo grosso” della criminalità organizzata ma al contempo aveva diversi precedenti per reati contro il patrimonio e già sottoposto a sorveglianza speciale dopo un periodo agli arresti domiciliari. I Carabinieri coordinati dal magistrato della procura di Trani stanno ricostruendo le ultime ore di vita dell’uomo, senza escludere che quella avvenuta martedì 23 gennaio 2018 possa essere una conseguenza ad una “resa dei conti“. 
 

In redazione sono quindi giunte diverse richieste di spiegazione da parte dei cittadini allarmanti per i rumori uditi per strada (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui).

La strada soggetta al drammatico episodio di cronaca è risultata momentaneamente bloccata al traffico in entrambi i sensi di marcia. Le indagini sarebbero avvolte nel massimo riserbo. In corso le indagini di polizia e carabinieri, coordinati dalla procura di Trani. Riportiamo qui sotto il video di un servizio Rai: 

 

Durante le prime ore post-delitto nostro sistema di segnalazione ha cominciato anche a ricevere alcuni scatti fotografici realizzati sul posto dopo l’arrivo di forze dell’ordine ed operatori sanitari. Sul posto è giunta anche la Scientifica, così documentato da questo scatto fotografico:

Un altro scatto fotografico: