Stefania Craxi ad Andria racconta suo padre: dai comunisti allo scetticismo sull’Unione Europea passando per il Britannia – VIDEO

Uno degli uomini politici più rilevanti della cosiddetta Prima Repubblica raccontato da sua figlia. E’ quanto avvenuto presso il Chiostro San Francesco di Andria grazie all’iniziativa “Giovani InFormAzione” – promossa da F.I. Giovani Bat al quale hanno preso parte l’On. Stefania Craxi sul tema “VERITÀ SULLA PRIMA REPUBBLICA“. A dialogare con la parlamentare, il capogruppo consigliare di Forza Italia alla Regione Puglia, Nino Marmo. Hanno partecipato anche Gaetano Scamarcio (Coordinatore provinciale F.I.G.BAT); Nicola Giorgino, (Sindaco di Andria); Luigi Vitali (Coordinatore Regionale FI PUGLIA); Michele Simone (Presidente Regionale NUOVO-PSI) e Luigi De Mucci (Coordinatore Provinciale FI BAT).

Dall’inizio della sua carriera politica alla cosiddetta “Crisi di Sigonella” che diede filo da torcere ai militari americani evitando d’un soffio lo scontro armato tra Carabinieri e Delta Force americani, passando anche dalla controversia faccenda del “Britannia” (incontro sulle privatizzazioni che guarda caso avvenne nel periodo della caduta della Prima Repubblica italiana) all’euroscetticismo dell’Unione Europea. Ogni singolo minuto dell’incontro svoltosi al Chiostro San Francesco ha catturato l’attenzione dei presenti, incuriosendo il pubblico che ha ricevuto informazioni aggiuntive su quella che è stata la figura di Bettino Craxi ed al contempo del contesto storico in cui egli era attivo.

Un viaggio nei ricordi, nella Storia, nelle tensioni politiche internazionali, nelle iniziative dell’uomo prima e del politico poi, una visione a 360° raccontata dalla stessa figlia di Craxi, che nel 2006 è stata eletta deputata alla Camera con Forza Italia. Sarà poi eletta nuovamente alle elezioni politiche del 2008 con il Popolo della Libertà. Viene nominata Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri con la nascita del Governo Berlusconi IV, incarico che ricoprerà dall’8 maggio 2008 al 16 novembre 2011. In tutti questi anni la Craxi non ha mai dimenticato la figura di suo padre, che racconta ancora oggi anche grazie agli incontri come quello svoltosi ad Andria. Tra le varie capacità del Craxi politico, vi è verso la fine del’incontro una famosa citazione riguardante l’UE: “L’Europa nella migliore delle ipotesi sarà un limbo nella peggiore delle ipotesi l’Europa sarà un inferno” – un’inquietante profezia di Craxi che all’epoca non fu considerata dall’opinione pubblica ma che nei giorni d’oggi diviene fonte di profonda riflessione.

Gli italiani sono stati forse ingannati? Siamo forse stati tutti presi in giro da tv e giornali che all’epoca parlavano soltanto di presunti fenomeni di corruzione e mai di Britannia, di Unione Europea,  di tensioni tra USA e URSS e finanziamenti illeciti ai partiti in una sorta di partita a scacchi dove i politici più scomodi al sistema internazionale sono stati allontanati o accusati di reati mai confermati? Su questo dovremmo riflettere.  All’incontro erano presenti anche numerosi esponenti del mondo politico, produttivo ed associazionistico locale. Linkiamo qui sotto alcuni passaggi: