Terremoto Centro Italia, consegnato riconoscimento della città di Andria a don Fabio Gammarrota

fabio-gammarrotaOggi, presso l’Officina San Domenico, il Sindaco di Andria, Nicola Giorgino, ha consegnato un riconoscimento “Prima le idee” a Don Fabio Gammarrota, parroco di Cittareale e Posta di Amatrice – Rieti, a Massimo Di Marcello tecnico della nazionale della FISPES, la Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali e al Sindaco di Nardò, Giuseppe Mellone.

“Prima le idee non sarà solo teatro di confronto politico e dibattiti, ma vedrà la consegna di doverosi riconoscimenti a persone che hanno reso migliore la vita di altri” – fanno sapere dall’organizzazione.

Don Fabio Gammarrota implora lo Stato Italiano di essere sempre presente, ovunque e comunque. Mai più una tragedia simile, un abbandono come questo è inaccettabile. Troppe lacrime italiane in un sol giorno che ricordano che la ferita passa ma il segno resta e segna, una frattura nella fiducia in questa politica, molto più grande di quella naturale che ha diviso il mondo del Centro Italia, il 24 agosto scorso. Accumuli, Amatrice e Arquata del Tronto hanno dimostrato grande dignità con il loro silenzio, così impercettibile e ovattato da gridare allo scrupolo e alla coscienza di chi avrebbe potuto aiutare prima di quel tragico “teatro di macerie rosse”. Una delle figure concrete della non sopportazione nel credere che la vera politica tenda a morire con gli odierni rappresentanti e che non sia possibile smuovere quel consolidamento politico che prima ha governato Nardò, è Giuseppe Mellone. Il più giovane sindaco di questa provincia di Lecce è riuscito a coinvolgere molti, troppi ragazzi, nel suo progetto di cambiamento, bisognosi di sentirsi dire “vi daremo l’anima”. Promuove fiducia affermando “sarò il sindaco di tutti i neritini”, assumendosi piena responsabilità dinanzi alla città tutta. Apprezzato per il suo forte intento pratico, assicura di ripristinare la quotidianità persa.

Altra grande figura di coinvolgimento dei giovani, di determinazione nel perseguimento dei propri obiettivi ed esempio di scomodità che risulta essere poco piacevole a molti è Massimo Di Marcello, Consigliere Nazionale e Tecnico Sportivo presso la FISPES, Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, e la FIDAL. Grande allenatore e atleta guida che ha contribuito a trasformare un’azione apparentemente semplice come il correre in grande tecnica; si potrebbe dire che la passione, per Di Marcello, corre veloce… Siffatto atleta di alto livello è esempio di grande impegno, tale da togliere, troppo spesso, tempo a coloro che, prima di tutti, credono in lui, la sua famiglia, la stessa che ha dato spinta psicologica e morale, non affatto trascurabile, allo stesso atleta.

Il nostro Paese è pieno di gente che crede e loro ne sono l’esempio, dimostrando che i passi più importanti si vivono dentro il campo.