Una passeggiata nel centro storico di Andria tra degrado e meraviglie – VIDEO

Nei giorni scorsi, un gruppo di cittadini (alcuni dei quali facenti parte del Co.Ado, il Comitato di Adozione della Stradina di Andria più piccola al mondo) si sono incontrati per una rilassante passeggiata nel centro storico alla ricerca dell’antico, dei ricordi e al contempo della constatazione dello stato attuale delle cose. Tra archi, vie, viuzze, edifici antichi, Largo Grotte rimodernata ci sono ancora tante cose da scoprire. Dispiace però che alcune di queste siano soggette a vandalismi, abbandono di rifiuti. In aggiunta, alcune situazioni documentano le condizioni critiche di alcuni edifici antichi di proprietà privata.

Gli enti pubblici potrebbero fare molto, migliorando i controlli per chi abbandona rifiuti e sistemando i difetti fisici di strade e altri manufatti. Tuttavia, per le abitazioni private servirebbero incentivi che probabilmente non ci sono o che comunque non sono mai arrivati. Ecco dunque che durante la passeggiata i nostri “vecchi amici del centro storico” hanno ancora una volta notato la presenza di enormi travi poggiate tra alcuni edifici e che inevitabilmente occupano anche parte delle stradine, edifici evidentemente in uno stato non molto rassicurante.

Senza poi parlare delle bottiglie di alcolici (a proposito, bevute da chi? Maggiorenni o minorenni?) abbandonate persino agli ingressi delle abitazioni, con grande rammarico ed indignazione per i residenti, che si vedono costretti costantemente a subire umiliazioni da parte di una fetta della popolazione ignorante, egoista o semplicemente stupida. Ci auguriamo che a bere quegli alcolici siano stati maggiorenni poco attenti alla questione ambientale, ma il dubbio che a bere quegli alcolici siano stati dei minorenni resta. Minorenni che non hanno nulla da fare che scolarsi birre e gettare le bottiglie nel centro storico. Che avranno per la testa? Probabilmente non è rimasto molto. A noi adulti il compito di aiutarli a comprendere che le cose importanti nella vita sono la solidarietà verso il prossimo, il rispetto per l’ambiente e quindi per la propria salute e dunque anche per la propria Storia

Da parte dei cittadini onesti, civili e “puliti”, non poche sono risultate le segnalazioni giunte in redazione nell’ultimo periodo  (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui).

Andria necessiterebbe davvero di pochi fondi per far si che il centro storico possa tornare allo splendore di un tempo se non migliorare ancor di più, come del resto è già stato fatto ultimamente a Bari Vecchia, Giovinazzo e Molfetta. Il nostro è uno dei centri storici più grandi del meridione e la presenza di molteplici attività commerciali (concentrate attualmente più che altro tra piazza Catuma e piazza Duomo) potrebbe testimoniare una volontà di rinascita potenzialmente allargabile nell’intero borgo antico federiciano. A tutti i cittadini e anche agli enti locali il compito di salvaguardare questo nostro grande centro storico. Il VIDEO diffuso dalla nostra redazione: