Andria e la leggenda del “tunnel segreto che porta a Castel del Monte”. Quanto c’è di vero (e falso) in questo racconto tramandato da secoli? Il mistero continua

“Mio nonno mi raccontava sempre di un tunnel sotterraneo che da Andria portava sino a Castel del Monte … lo ha fatto costuire Federico II per sfuggire dai nemici” – chi, andriese, non ha avuto modo di ascoltare queste parole (o qualcosa di molto simile a questo) almeno una volta nella sua vita? Forse, di questa leggenda si comincia a parlar meno rispetto a qualche decennio fa. Eppure, a distanza di tanti anni, taluni in città sono ancora convinti dell’esistenza di un misterioso “camminamento” chilometrico che dalla città federiciana porterebbe sino al castello svevo di origini medievali. Con questo semplice ed “umile” post, il blog di VideoAndria.com vuole nuovamente sollevare un argomento molto discusso ma spesso snobbato dai ricercatori storici, definito “una favola” ed inverosimile dal punto di vista scientifico:

Una rielaborazione fantasiosa a cura del blog di VideoAndria.com

E’ infatti comune credenza popolare quella dell’esistenza di un sentiero sotterraneo costruito almeno in epoca medievale che avrebbe consentito all’imperatore teutonico di transitare discretamente dalla città “Semper Fidelis“. Ma cosa c’è di vero in quella che comunque, almeno per ora, resta una leggenda? Ecco cosa sappiamo riguardo a “sotterranei”: a parte la numerosa presenza di sottennaei nel centro abitato della città di Andria – vedasi i filmati diffusi nella serie di Andria Antica ma non solo – anche a Castel del Monte furono effettivamente rinvenuti quelli che potrebbero essere definiti locali sotterranei. Nulla a che vedere con il fantasioso tunnel protagonista dei racconti popolari, ma non meno affascinante:

Come i lettori “storici” del blog di VideoAndria.com ricorderanno, infatti, alcuni anni fa, il nostro blog pubblicò in esclusiva le immagini di un’area delimitata soggetta a crollo e delimitata nella pineta antistante il maniero federiciano. Secondo alcuni, quei manufatti sotterranei risalirebbero persino all’epoca precedente a Castel del Monte, quando al posto dell’odierno castello, in collina vi era un’antica abbazia benedettina, (poi demolita proprio per la costruzione di Castel del Monte). Quei sotterranei potrebbero rappresentare  quindi i resti di una cisterna o comunque di un sistema collegato a quell’antica struttura gestita dai monaci benedettini? Non ci è dato sapere poiché servirebbe un’analisi approfondita da parte di esperti (che, a dirla tutta, tarda ad arrivare). Altri concittadini parlano invece di una cisterna risalente a tempi più recenti, utilizzata dai proprietari di alcune strutture del posto. Ma allora, da dove trae origine la leggenda dei sotterranei di Castel del Monte e del fantomatico tunnel che porterebbe ad Andria? Negli ultimi anni, ci hanno pensato altri appassionati a proporre una chiave di lettura alternativa:

Alcuni sotterranei di Andria – fotogramma estrapolato dalla serie “Andria Antica” – di VideoAndria.com

Osservando i resti (poi sepolti) fotografati decenni fa durante i lavori di manutenzione della rete idrica nella zona di Santa Maria Vetere, infatti, taluni ipotizzarono la presenza di un tunnel sotterraneo capace di collegare la periferia della città al “castello di Andria“. Il cosiddetto castello della città, in realtà, altri non sarebbe che l’attuale Palazzo Ducale. Prima di essere dimora dei nobili di Andria, infatti, la struttura situata nel centro storico andriese fu anzitutto castello normanno, poi sfruttato anche da Federico II di Svevia. La presenza di un possibile collegamento sotterraneo con la periferia andriese potrebbe aver innescato nei secoli un racconto poi deformato (anche a causa della mancanza di conoscenza degli elementi antichi, dimenticati in parte dalla popolazione moderna) facendo così scambiare il Castel del Monte con il Palazzo Ducale di Andria e gettando confusione nelle modalità di menzione? Forse, ma anche in questo caso, non vi è certezza sull’origine della leggenda. Gli elementi riguardanti questa interessante struttura antica sono stati rivelati nel corso di un ulteriore video-approfondimento cui link fu condiviso dal blog di VideoAndria in un precedente post (link qui). Altri dettagli utili:

Una rappresentazione artistica di Federico II di Svevia affiancato da una foto recente di Castel del Monte

Come i lettori di VideoAndria.com ricorderanno, inoltre, proprio sulla strada di Castel del Monte sono stati scoperti i resti di un gigantesco sotterraneo di origine artificiale, utilizzato però come cisterna. Questi resti potrebbero rappresentare l’altrettanto leggendario “cisternone”, termine menzionato da sempre e utilizzato proprio per indicare il nome della località ove è stato ritrovato il sotterraneo. Il ritrovamento, almeno apparentemente, non ha nulla a che fare con un “camminamento” ma conferma la presenza di attività di scavo sotterranee effettuate in tempi antichi. Vi è poi un’ulteriore ipotesi fantasiosa che parla di persino di un fantomatico collegamento tra Castel del Monte ed il Castello di Barletta, anch’esso di influenza federiciana. Ma, anche in questo caso, nessuna prova. In conclusione:

Nessuno, al momento, ha la possiblità effettiva di negare totalmente la potenziale esistenza di sotterranei situati sulla strada che collega Andria a Castel del Monte. Se l’idea che il nostro territorio possa nascondere tunnel chilometrici appare assurda e tecnicamente impossibile, c’è anche da dire che in altre località del mondo, come a Cappadocia (in Turchia) la presenza di insediamenti rupestri distribuiti in reti sotterranee lunghissime è stata non solo confermata ma accomunata con il nostro territorio per via della presenza di roccia calcarea facilmente modificabile da parte di attività umane. In considerazione del fatto che la Cultura bizantina e medio-orientale ha fortemente influenzato sia le civiltà pre-medievali che lo stesso Federico II, la presenza di cuniculi o tunnel sotterranei di origini sveve non sarebbe poi così tanto impensabile. Ma, in ambito scientifico, le prove fisiche risultano indispensabili per dimostrare una tesi. E’ questa la differenza sostanziale tra “credenza”, “leggenda”, racconto” e, dall’altra parte, fatti concreti dimostrati da prove certe. Per il momento, il nostro “viaggio nel tunnel che non c’è” finisce qui, ma, in un prossimo futuro, chissà…il blog di VideoAndria.com sarà pronto ad aggiornarvi. A tal proposito, riportiamo qui sotto i video diffusi da VideoAndria.com che rivelano le immagini del misterioso sotterraneo nella pineta di Castel del Monte (ovvero, i resti della presunta cisterna):

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